Architetto Pontello Fortunato Simone
Chi sono
L`architetto fiorentino Fortunato Simone Pontello, innamorato fin da piccolo della campagna toscana (vive con la famiglia tra Fiesole e Volpaia), stabilisce da molti anni a questa parte, una sorta di affinità elettiva tra l`aspetto vernacolare dell'impianto abitativo e il tocco moderno degli interventi radicali, nel pieno rispetto della tradizione. Animato dalla passione per il recupero strutturale e materico, con uno studio attento (quasi maniacale) dei reperti storici, riesce ad unire al comfort una percezione contemporanea e pienamente eco-sostenibile.
Della struttura primitiva studia e conserva la muratura originale e il suo contesto, con una particolare attenzione all`ambiente ed alle sue essenze autoctone, come rose canine e gelsomini. Riapre gli antichi spazi creando una continuità tra esterni e interni. I materiali utilizzati sono la pietra locale per le murature, alternata a legni di recupero e pietra chiara nelle pavimentazioni, per donare all`insieme un'aura di `unicum` armonico dove la campagna in ogni stagione viene vissuta in un perenne interscambio di ambienti diversi. Punto focale di ogni proprietà, per stemperare la calura estiva, la piscina: leit motiv delle creature dell`architetto Pontello. Le forme semplici e lineari ricalcano il concetto della vasca lavatoio, dove le contadine lavavano i panni fino al primo dopoguerra e al contempo nascondono tecnologie moderne.
Le pavimentazioni in massello antico vengono posate con apparente nonchalance su impianti di climatizzazione di ultima generazione. Grande impatto visivo per le opere di falegnameria che modellano le cucine, ricreando quell'atmosfera di fulcro casalingo delle dimore di campagna. Il risultato finale non da` adito a dubbio alcuno, per quanto riguarda l`estrema gioiosa vivibilità delle coloniche che lascia ai proprietari la facoltà di fare propri gli arredi grazie a oggetti di famiglia e ricordi imprescindibili del loro retroterra culturale.
Lo Studio dell'architetto Fortunato Simone Pontello è stato fondato nel 1980 col nome Pontello Engineering spa, ramo aziendale della Costruzioni Callisto Pontello spa. Durante gli anni di appartenenza al gruppo imprenditoriale lo studio si è occupato per la maggior parte di architettura di edifici pubblici, caserme, ospedali ed alberghi. Nel 1997 l`architetto Pontello si è staccato dal gruppo familiare ed ha fondato un proprio studio dedicandosi da quel momento al restauro ed alla ristrutturazione di ville ed edifici privati.
Servizi
Restauro e ristrutturazione di ville e casali
Un pool di esperti decoratori usciti dalla Scuola d'Arte di Firenze, riporta a nuovi fasti gli antichi materiali della casa, arricchendoli con pitture e decori secondo l'antica usanza della nostra regione.
Architettura del paesaggio
L`integrazione è totale con l`antico tessuto di terrazzamenti chiantigiani: muri a secco, dove la vigna si alternava all`olivo. I progetti dell`architetto Pontello sono sempre pienamente `immersi` nel paesaggio.
Interior design
Gli interni, grazie alla decennale esperienza dell`architetto Pontello e dei suoi preziosi artigiani, nascondono dietro vecchi decori rifatti ex novo con le più avanguardistiche tecnologie.
Progettazione CAD 2D/3D e rendering
Le applicazioni utilizzate dall`architetto Pontello permettono di esplorare idee di progettazione, visualizzare concetti con rendering fotorealistici e simulare il funzionamento di un progetto nel mondo reale.
Direzione dei lavori
Massima professionalità viene garantita dallo studio Pontello nel rispetto delle normative vigenti per l`esecuzione delle opere.
Architettura civile e industriale
L`architetto Pontello si occupa di progettazioni e restauro non solo in ambito civile (abitazioni di pregio e alberghi) ma anche industriale.
Il paesaggio
E' la Toscana per eccellenza, dove la bellezza del paesaggio sminuisce anche le più commuoventi citazioni poetiche. Il Chianti, celebre per i vigneti del rosso famoso ovunque, l'olio di eccelsa qualità, ma soprattutto per l`ineguagliabile stile di vita, apprezzata fin dall`ottocento dai giovani romantici di estrazione germanica e anglosassone che stemperavano la sindrome di Stendhal, contratta a Firenze, soggiornando nel contado chiantigiano. Le caratteristiche dell'ambiente, le sue dolci colline si ripercuotono sull`architettura di quest'area, tutt`oggi amata dagli stranieri che giungono a Panzano, Castellina, San Donato in Poggio e Radda in Chianti, solo per citarne alcuni, da ogni parte del mondo. Un`area punteggiata da torri, ruderi di castelli principeschi, dimore nobiliari e mura diroccate, assimilate quasi ovunque a soggetti rurali: poderi, case contadine, stalle e fienili che risorgono dalle ceneri dell'abbandono e delle ristrutturazioni selvagge nel boom economico tra gli anni 60 e 70. Un paesaggio ideale per le creazioni dell`architetto Pontello.
Gallery
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